Per il raggiungimento degli obiettivi educativi sopra elencati, i docenti programmano il loro intervento educativo e didattico ispirandosi alle seguenti linee-guida, condivise a livello di Istituto:
Le scelte educative di fondo del nostro Istituto si richiamano ai Programmi della scuola media unica del 1979, ai Programmi delle elementari del 1985, al Progetto "Ragazzi 2000" e alle linee guida dell'intervento educativo e didattico esposte nel presente documento. Le aree di riferimento per la Programmazione educativa del nostro Istituto sono:
Per ogni area sono stati fissati gli obiettivi trasversali e le modalità operative. Tali aree non sono rigide e separate, ma si intersecano, sono tra loro collegate e solo nel loro insieme e nel loro agire armonico concorrono alla formazione dell’uomo e del cittadino che il nostro Istituto, per la parte che gli compete, si pone come finalità formativa.
Le normali attività didattiche sono affiancate da specifici progetti deliberati di anno in anno dal Collegio dei Docenti ed inseriti nel piano educativo della scuola. Si riferiscono per lo più alle finalità educative comuni a tutte le classi ed hanno quindi carattere trans-disciplinare.
si articola in momenti di programmazione, di attuazione e di valutazione degli esiti formativi raggiunti. Le linee guida sono fissate nei documenti fondamentali della scuola deliberati dal Collegio dei Docenti: il Progetto di Istituto (PDI) e il Regolamento di Istitutto (RdI).
La programmazione educativa:
la definizione delle scelte educative che informano l’attività della scuola è di competenza del Collegio dei Docenti cui spetta l’individuazione delle aree di intervento che impegnano i singoli Consigli di Classe al di là delle attività specificamente didattiche legate ai programmi delle singole materie di insegnamento. Tali aree costituiscono gli obiettivi trasversali alle diverse discipline.
La programmazione didattica:
la definizione delle scelte educative che informano l’attività della scuola è di competenza del Collegio dei Docenti cui spetta l’individuazione delle aree di intervento che impegnano i singoli Consigli di Classe al di là delle attività specificamente didattiche legate ai programmi delle singole materie di insegnamento. Tali aree costituiscono gli obiettivi trasversali alle diverse discipline. avviene innanzitutto a livello di Consiglio di Classe e poi a livello di singola materia. Il Consiglio di Classe provvede a definire il proprio piano di lavoro annuale, adattando alle specificità di quella classe le scelte generali deliberate dal Collegio dei Docenti; ciascun docente stenderà un proprio Piano Annuale delle attività didattiche della materia tenendo conto degli obiettivi interdisciplinari indicati dal Consiglio di Classe.
Le attività educative:
le attività collegiali di programmazione e di valutazione fanno riferimento alle seguenti aree: Maturazione etica e civica, Relazioni sociali, Autonomia e metodo di lavoro, Comunicazione, Logica, Orientamento alle scelte. In sede di programmazione annuale il Collegio dei Docenti delibera anche l'attivazione di specifici progetti che si integrano con le attività didattiche delle diverse materie e che, avendo finalità formativa, si rivolgono a tutte le classi della scuola.
Le attività didattiche:
le attività collegiali di programmazione e di valutazione fanno riferimento alle seguenti aree: Maturazione etica e civica, Relazioni sociali, Autonomia e metodo di lavoro, Comunicazione, Logica, Orientamento alle scelte. In sede di programmazione annuale il Collegio dei Docenti delibera anche l'attivazione di specifici progetti che si integrano con le attività didattiche delle diverse materie e che, avendo finalità formativa, si rivolgono a tutte le classi della scuola. le attività didattiche disciplinari si svolgono all'interno delle diverse materie di insegnamento: Lettere (Italiano, Storia, Educazione alla Cittadinanza, Geografia); Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali; Lingue Straniere (Tedesco ed Inglese); Arte e Immagine; Tecnologia; Musica; Corpo Movimento Sport; Religione Cattolica. I piani di lavoro annuale dei singoli docenti prevedono al proprio interno attività che si integrano con i progetti attivati a livello di scuola.
La valutazione educativa:
annualmente il Collegio dei Docenti provvede alla messa a punto dei criteri di valutazione in base ai quali ciascun alunno viene valutato dal proprio Consiglio di Classe, adattandoli alle nuove esigenze e via via affinandoli sulla base delle esperienze maturate negli anni precedenti. Tali criteri si riferiscono agli obiettivi educativi trasversali alle diverse materie e guidano i lavori dei singoli Consigli di Classe durante le operazioni periodiche di valutazione.
La valutazione didattiche:
la valutazione degli esiti didattici compete ai singoli insegnanti delle diverse materie. Nel rispetto della metodologia didattica adottata dal singolo insegnante, il Collegio dei Docenti ha formulato - materia per materia - degli indicatori di risultato. Ciò allo scopo di garantire il più possibile una omogeneità di valutazione fra i diversi Consigli di Classe.
I risultati formativi dell'azione educativa e didattica della scuola compaiono nella scheda di valutazione personale dell'alunno che viene consegnata in visione alle famiglie al termine di ciascun quadrimestre. Essa contiene un giudizio sull'alunno espresso collegialmente dal Consiglio di Classe ed i giudizi didattici espressi dai singoli docenti delle diverse materie.